Bonus idrico 2021 – Detrazioni e ristrutturazioni bagno

bonus idrico

Spesso pensiamo alle modifiche che vorremmo apportare al nostro bagno come una spesa difficilmente sostenibile, è proprio così? A volte ignoriamo l’opportunità di poter usufruire di detrazioni ristrutturazione bagno, il bonus idrico è solo uno di questi.

Ogni anno, infatti, nella legge finanziaria vengono inserite delle norme per agevolare chi intenda fare dei lavori finalizzati al risparmio energetico o all’abbattimento delle barriere architettoniche. Conoscere queste norme può tramutare quella che noi consideravamo unicamente una spesa in un’opportunità economica da non lasciarsi scappare.

Facciamo chiarezza su quali sono queste opportunità di risparmio e su chi ne può realmente usufruire.

Detrazioni ristrutturazione bagno: quali sono i lavori ammessi?

Ovviamente non tutti i lavori sono idonei per l’ottenimento delle detrazioni. Nella legge finanziaria del 2020 per l’ottenimento de bonus ristrutturazioni erano necessari:

  • Lavori di ricostruzione in seguito a calamità naturali
  • Lavori per la rimozione di barriere architettoniche
  • Interventi di manutenzione straordinaria

Mentre nel primo caso non vi è bisogno di ulteriori chiarimenti, per gli altri due è necessario essere un po’ più specifici.
La rimozione delle barriere architettoniche prevede la presenza permanente in casa di un disabile o di una persona con gravi difficoltà motorie, tanto da richiedere interventi radicali che potrebbero consistere in uno dei seguenti:

  • La sostituzione della porta di accesso al bagno
  • L’eliminazione di eventuali scalini, interni o esterni che ne impediscano l’accesso
  • L’installazione di un piatto doccia a filo pavimento o di sanitari rialzati in modo da permetterne l’utilizzo con una sedia a rotelle
  • L’installazione di una vasca ad accesso facilitato

Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria, questa ovviamente non contempla la semplice sostituzione dei sanitari, che da sola è considerata un intervento puramente estetico, a meno che non sia comprensiva di un più completo lavoro di riqualificazione degli impianti.
Sono considerati validi anche lavori necessari per la messa norma di impianti ormai vetusti e il completo rifacimento dell’impianto idraulico che comporti un miglioramento dell’efficienza idrica complessiva.

Oltre il bonus idrico risparmiare sulla ristrutturazione bagno?

Per le tipologie di lavori descritte sopra è possibile ottenere un rimborso del 50% della spesa sostenuta da richiedere all’momento della dichiarazione dei redditi. Il rimborso è elargito per una spesa massima di 96.000 euro, e quindi consiste al massimo in 48.000 euro, importo ripartito in 10 rate annuali.

A titolo di esempio, se la spesa sostenuta per i lavori fosse di 20.000 euro si usufruirebbe per dieci anni di un rimborso di 1.000 euro ogni anno per un totale complessivo di 10.000 euro.

Come fare per ottenere la detrazione per ristrutturazione bagno?

Oltre a effettuare dei lavori che rientrino nelle categorie precedentemente descritte, è necessario essere proprietari dell’immobile o averne il diritto di godimento. Si ha diritto alle detrazioni non solo per la prima casa ma per qualsiasi abitazione di proprietà.

Per essere certi che i lavori da effettuare rientrino in quelli previsti ed evitare spiacevoli sorprese, vi invitiamo sempre a fare un controllo preventivo chiedendo informazioni all’ufficio tecnico del comune. Dopo tale verifica sarà sufficiente far pervenire a questo ufficio la comunicazione inizio lavori, la cosiddetta CILA, dopodiché questi possono avere inizio senza nemmeno la necessità di attendere una risposta.

È importante sottolineare che il pagamento dovrà necessariamente essere tracciabile e non è possibile utilizzare contanti, assegni, carte di credito o bancomat. L’unica forma consentita è il bonifico parlante, bancario o postale, che riporti nella descrizione i seguenti estremi:

  • Causale del versamento, che faccia riferimento alla tipologia di lavori e che riporti la norma che permette di usufruire della detrazione, l’articolo 16-bis del Dpr 917/1986
  • Codice fiscale del committente
  • Partita IVA o codice fiscale dell’esecutore dei lavori
  • Estremi delle fatture relative ai lavori in questione (numero e data).

Il Bonus Idrico 2021

Un’altra opportunità di risparmio che è possibile cogliere è data dal Bonus Idrico 2021, detto anche bonus acqua, approvato in via definitiva dal parlamento nel dicembre 2020 che rientra in tutti quei bonus previsti per chi effettua modifiche in casa con il fine di migliorare l’efficienza energetica e ridurre i consumi.

Si tratta di un contributo fino a mille euro per chiunque, residente in Italia, sostituisca rubinetterie o sanitari con altri nuovi e più efficienti. In particolare, è possibile sostituire:

  • Soffioni doccia
  • Colonne doccia
  • Rubinetterie
  • Dispositivi di controllo del flusso idrico
  • WC

Essendo un bonus mirato alla riduzione del consumo idrico, ci sono alcune caratteristiche tecniche richieste per ciascuna tipologia, che sono:

  • Portata d’acqua uguale o inferiore a nove litri al minuto per soffioni e colonne doccia
  • Portata d’acqua uguale o inferiore a sei litri al minuto per le rubinetterie e per i dispositivi di controllo del flusso idrico
  • Volume di scarico per i WC uguale o inferiore a sei litri, comprensivo del relativo impianto di scarico
  • Il bonus è erogato sia l’acquisto delle forniture necessarie che i lavori di posa in opera ed è utilizzabile fino a fine 2021. Purtroppo, non sappiamo dirvi quali sono le modalità necessarie per l’ottenimento del bonus perché verranno rilasciate dal Ministero dell’Ambiente solo nel mese di marzo 2021.

Conclusioni

Alcuni dei principali trend che è possibile notare negli ultimi anni e che saranno confermati in quelli a venire, sono di sicuro la forte spinta per il rilancio dell’economia, la riduzione degli sprechi e la sempre maggiore attenzione riservata ai soggetti con disabilità.

La naturale conseguenza è che saranno messi a disposizione sempre nuovi strumenti che favoriscano l’esecuzione di lavori che migliorino l’efficienza degli impianti domestici, di qualsiasi tipo, rendendoli più sicuri e usufruibili da chiunque.

Non escludiamo quindi che alle detrazioni e bonus qui descritti si aggiungano altri strumenti o che quelli attuali subiscano delle modifiche. Il nostro consiglio è quindi di tonare spesso sul nostro blog in modo da rimanere aggiornati: man mano che saranno disponibili nuove notizie a riguardo vi suggeriremo come cogliere le migliori opportunità di risparmio.

Per concludere è corretto segnalare che le migliori aziende specializzate in sanitari specifici, come ad esempio può essere la vasca anziani munita di porta, offrono promozioni di importi maggiori rispetto ad esempio al bonus idrico. Ciò accade proprio per offrire a tutti la possibilità di risparmiare anche di fronte all’impossibilità di rientrare nelle specifiche normative di adesione.

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