Sconto in fattura 50% anche per la vasca con sportello?

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Quali sono le novità dello sconto in fattura 50%? Cos’è la Cessione del credito? Si può approfittare del Bonus Ristrutturazione?

Tre domande che parecchi di noi si sta ponendo. C’è parecchia confusione, vediamo di affrontare un tema alla volta.

Con l’aumento degli incentivi fiscali degli ultimi mesi, vi è un ulteriore buon motivo per pensare finalmente di finalizzare un progetto di ristrutturazione del bagno.

La maggior parte della gente ha avuto e sta avendo accesso allo sconto in fattura del 50% tramite la cessione del credito. È una delle possibilità che ha il cliente di ottenere un prezzo finale sensibilmente più basso. Il funzionamento è semplice, vediamo cosa succede nella pratica commerciale di ogni giorno.

Un esempio di sconto in fattura e di bonus ristrutturazione

L’obiettivo di questo articolo è di essere diretti e semplici il più possibile.

Il bonus ristrutturazione destinato a coloro che decidono di operare questo genere di intervento, è particolarmente allettante in questo momento storico.
Questo perché è stato inserito un ulteriore meccanismo che consente di poter ottenere uno sconto in fattura tramite la cessione del credito. Ma è importante capire bene di che cosa si tratta.

Anche perché quando si parla di un incentivo maggiore non si fa riferimento ad un aumento dell’importo detraibile, quanto ad un aspetto molto più intrigante. Ciò che è suscettibile di cambiamento è la modalità stessa attraverso cui è possibile “monetizzare” la detrazione fiscale.

Facciamo l’esempio di voler ristrutturare il bagno. la ditta che abbiamo interpellato ci ha fornito un preventivo di 8000€. Vogliamo sapere subito quanto possiamo risparmiare facendo appello alle detrazioni previste dal famoso art. 121 comma 1 del Decreto Rilancio. Lasciando perdere l’opzione del SuperBonus del 110%,  verrà nei fatti finanziato dal fisco  un importo pari alla metà.

La detrazione del 50% (4.000 €), può essere riconosciuta in due differenti modi:

  • come bonus ristrutturazione in dieci rate successive. In pratica per i dieci anni successivi alla ristrutturazione si scalano 400 € all’anno. In questo esempio dovremo pagare per intero l’importo alla ditta che ha effettuati i lavori per poi detrarli dalle tasse.
  • l’alternativa che sta ottenendo maggior successo è però lo sconto in fattura del 50% con cessione del credito. Per capirci, pagheremo solo 4.000 € delle 8.000 € di spesa. Sarà l’azienda alla quale abbiamo ceduto il nostro diritto di sconto a farlo valere nei confronti del fisco.

Va detto che la materia è molto vasta, qui abbiamo parlato solo di cosa succede nella realtà.

Bonus ristrutturazione – cos’è e come ottenerlo

Con la legge di Bilancio 2021 sono state confermate una serie di detrazioni fiscali. In particolare all’interno del bonus casa è stato rinnovato il bonus ristrutturazione 2021. Facciamo riferimento all’articolo 16-bis del Dpr 917/86 Tuir. La detrazione IRPEF spettante al 50% di tutte le spese sostenute fino ad un importo massimo di 96 mila €.

La validità della proroga arriva fino al 31/12/2021, quindi è opportuno darsi da fare se si vuole approfittarne. Ci sono determinati criteri che è bene sapere da subito per aver accesso al bonus ristrutturazione:

  • Il pagamento va fatto unicamente tramite bonifico parlante
  •  Le spese possono arrivare al massimo a 96 mila € ripartite in dieci rate annuali
  • La detraibilità parte dall’anno successivo all’anno in cui le spese sono state effettivamente sostenute.

Quali spese sono previste dal bonus ristrutturazione?

Va subito chiarito che sono contemplati sia interventi di manutenzione ordinaria che straordinaria. Ne fanno parte anche i lavori di restauro e di risanamento conservativo. Per completezza basti guardare il Dpr 380/2001 art. 3 lettera a,b,c,d.

La materia è abbastanza complessa come già detto, ma per quello che riguarda l’immobile ad uso abitativo vale la pena notare che sono benvenuti tutti gli interventi che riguardano la sicurezza delle abitazioni.

Per beneficiarne occorre semplicemente essere contribuenti assoggettati all’Irpef o all’Ires.

Non può essere richiesto per ristrutturazioni di locali commerciali (come ad esempio un negozio), ma solo su edifici che hanno una destinazione d’uso abitativa.
Non ci sono distinzioni di sorta tra prima o seconda casa.

Visto e considerato che all’interno del concetto di “ristrutturazione” cadono diverse tipologie di lavori, bisognerà fare molta attenzione a questo passaggio.
Gli interventi possono essere di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, risanamento, ristrutturazione.

I privati cittadini, che hanno una casa o un appartamento, per avvalersi delle possibilità del nuovo bonus di ristrutturazione, dovranno necessariamente operare una manutenzione straordinaria o un risanamento o una ristrutturazione. Non è contemplata la mera manutenzione ordinaria.

Rinnovare il bagno con lo sconto in fattura: quali interventi fare?

Il bagno è una stanza chiave all’interno di una abitazione e, nel corso della vita, è possibile desiderare di modificarla per agevolare coloro che possono avere sviluppato difficoltà motorie.
Un nuovo bisogno inatteso può sorgere innanzi ad una nuova acquisita fragilità e non sempre è semplice reperire le informazioni corrette.
La casa dovrebbe seguire di pari passo le esigenze delle persone che vi abitano e sono in costante mutamento. Quando si diventa anziani, oppure si decide di convivere con una persona anziana, è importante tenere in conto le difficoltà di movimento.

Le facoltà motorie diventano limitate e diverse attività divengono difficoltose. Solitamente raggiungere un buon livello di igiene personale diventa sempre più difficile.
E dunque: quali interventi aggiungere per migliorare la qualità della vita di tutti, all’interno di un progetto di ristrutturazione del bagno?
Un’ottima idea può essere quella di cominciare a rimuovere le eventuali barriere architettoniche.
Non si tratta quindi solo di:

  •  rifare un impianto idraulico che risulta datato (tenuto in conto dalla agenzia delle entrate proprio per il miglioramento dell’efficienza idrica);
  • sostituire i sanitari in base ad un progetto che mira a recuperare volumi e comfort all’interno della stanza da bagno,

Ma puntare sulla facilità di accesso al bagno con l’eliminazione di eventuali scalini o dislivelli e garantire la comodità e la funzionalità della porta di accesso.
Se in casa c’è un anziano, risulta determinante aggiungere a questo quadro anche l’installazione di una vasca con sportello.

La vasca con sportello – ideale per l’igiene personale dell’anziano

Può essere inserita al posto di una vasca classica, ma anche di una doccia.

La vasca con sportello ha un accesso facilitato perché possiede una apertura sia verso l’interno che verso l’esterno.
Si tratta di un prodotto particolarmente gradevole dal punto di vista estetico, seppur miri ad essere funzionale ed affidabile.
Ve ne sono di tantissimi modelli, adatti a tutte le esigenze, sia estetiche che logistiche, così da andare ad aderire il più possibile ad una serie di necessità personali anche molto diverse tra loro.

Potrebbe risultare la modifica più importante e risolutiva, all’interno dell’intervento di ristrutturazione del bagno. La vasca con sportello ha inoltre molti optional. Ad esempio, maniglie utili ad appigliarsi, una comoda seduta posizionata in modo da inserirsi all’interno della vasca senza fatica, senza rischiare di scivolare o cadere.

Ritrovare autonomia pagando la metà

La seduta è molto importante ma in genere manca sia all’interno di una vasca tradizionale (che costringerebbe una persona a mobilità ridotta alla fatica di doversi alzare, magari rischiando di scivolare), sia all’interno di una doccia (dove la persona anziana dovrebbe rimanere in piedi per tutto il tempo col risultato di stancarsi molto).

Con questo tipo di strumento è facile recuperare un grado di autonomia importante per quanto riguarda la cura di se stessi. Perché grazie al rivestimento antiscivolo è molto più semplice e sicuro entrare e uscire in maniera indipendente.
Ma ciò vale anche nel caso si debba assistere e aiutare una persona in difficoltà a lavarsi: ogni movimento risulta più praticabile per entrambi i soggetti coinvolti.

Il prodotto è pensato per le esigenze di tutti, ed è possibile aggiungere degli optional per l’idromassaggio e la cromoterapia oppure, alla sommità della vasca, un elemento che la trasforma anche in doccia.

Mai come in questo periodo è facile avere strumenti veramente importanti ad un prezzo impossibile.

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